Tutti fondatori delle startup selezionate per Hubble 2025.
Sono sei le startup toscane selezionate per partecipare alla nona edizione di Hubble il programma di accelerazione per startup digitali, nato dalla collaborazione tra Fondazione CR Firenze e lo startup studio Nana Bianca, insieme alla Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze.
I progetti imprenditoriali scelti per partecipare sono stati ideati da team con una media di età di 30 anni. Quattro su sei sono stati fondati nel 2024, cinque hanno la sede a Firenze e fra loro c’è anche uno uno spin off universitario.
Sono 51 le startup che hanno completato il percorso
La prima edizione del programma di accelerazione Hubble risale al 2017 e da allora sono state 51 le startup che hanno completato il percorso. E hanno dato lavoro stabile a 200 persone e hanno raccolto sul mercato 14,7 milioni di euro – secondo i dati elaborati dallo startup studio fiorentino Nana Bianca – e hanno prodotto un fatturato di oltre 30 milioni di euro.
Questi i partecipanti all’edizione 2025 di Hubble
Ciascuna startup selezionata per l’edizione di quest’anno, riceverà un contributo in denaro di 60mila euro – con la possibilità di ottenere altri 40mila euro in base alla performance -, quattro mesi di sessioni di formazione e servizi digitali per lo sviluppo del business.
I progetti imprenditoriali scelti sono:
FairyMinds. Ed è un’app innovativa pensata per genitori che vogliono intrattenere ed educare i loro figli attraverso storie personalizzate. La piattaforma consente di creare racconti illustrati e su misura, tramite AI in base alle preferenze dei genitori e dei bambini, combinando educazione e intrattenimento in un formato interattivo e coinvolgente. L’obiettivo è fornire un’alternativa creativa e significativa al consumo passivo di contenuti digitali, aiutando i genitori a trascorrere più tempo di qualità con i propri figli.
Teticum, che è una piattaforma di assistenza virtuale avanzata per gli e-commerce, progettata per replicare l’esperienza di un commesso fisico. L’obiettivo principale è supportare i clienti durante il processo d’acquisto, ottimizzando la scoperta, la selezione e la finalizzazione degli ordini. Inoltre, Teticum raccoglie dati dalle interazioni per migliorare l’esperienza utente e supportare le decisioni strategiche dei rivenditori. La tecnologia di Teticum combina l’intelligenza artificiale con una interfaccia utente intuitiva, consentendo l’integrazione dell’assistente virtuale direttamente sui siti web degli e-commerce.
DaLunedì è, invece, una piattaforma digitale certificata che rende l’accesso alla consulenza nutrizionale semplice, efficiente e personalizzato. Grazie a un team selezionato di nutrizionisti e a strumenti educativi e motivazionali, DaLunedì accompagna gli utenti lungo un percorso alimentare su misura, interamente gestito online. Obiettivo principale: migliorare il benessere e le abitudini alimentari in modo accessibile, innovativo e professionale. DaLunedì utilizza un sistema tecnologico integrato basato su un algoritmo avanzato di profilazione.
Plannest è una piattaforma digitale progettata per semplificare e ottimizzare la gestione quotidiana dei Personal Trainer e dei centri fitness. Attraverso strumenti automatizzati e una suite di funzionalità intuitive, Plannest aiuta i professionisti a risparmiare tempo, concentrandosi sull’allenamento dei clienti, eliminando stress logistici e migliorando l’esperienza complessiva sia per i trainer che per gli utenti finali.
Column, infine, è una piattaforma di informazione personalizzata che consente agli utenti di leggere e ascoltare articoli selezionati dalle migliori testate italiane e internazionali, con un unico abbonamento. L’obiettivo è contrastare la disinformazione, migliorare l’accesso a contenuti di qualità e offrire un’esperienza priva di pubblicità o paywall, rendendo più efficiente il tempo dedicato all’informazione. La piattaforma integra funzionalità basate su intelligenza artificiale e un chatbot per rispondere a domande su articoli specifici. Ha all’attivo partnership con più di 250 testate giornalistiche, garantendo accesso a contenuti normalmente dietro paywall.
Al programma di accelerazione parteciperà anche il progetto Tuss, realizzato da un team di ricercatori dell’Università di Firenze. Il progetto vuole realizzare un nuovo servizio di trasporto basato sulla condivisione dei veicoli per le periferie urbane. Il servizio combina il car-sharing e il car-pooling per spostamenti brevi che hanno origine o destinazione in un hub di trasporto, ad esempio le stazioni. La app raggruppa automaticamente gli utenti in un gruppo, a cui viene assegnato un veicolo condiviso. La piattaforma permette quindi ai pendolari di condividere viaggi, migliorando l’accessibilità e riducendo l’impatto ambientale.
E’ uno dei programmi più conosciuti in Italia
E’ diventato in questi nove anni di vita uno dei programmi di accelerazione per startup digitali più conosciuti in Italia. “Con Hubble selezioniamo e aiutiamo a sviluppare nuovi progetti imprenditoriali che si distinguono sia per la tecnologia utilizzata” spiega il direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori, “ma anche per le competenze e le qualità dei team che hanno ora la possibilità di entrare a far parte di una comunità e costruire al meglio il loro futuro imprenditoriale”.
“Stiamo vivendo una delle trasformazioni più radicali della storia del digitale, in cui l’intelligenza artificiale, l’automazione e la decentralizzazione stanno ridefinendo modelli di business e interi settori economici” aggiunge Alessandro Sordi Ceo di Nana Bianca. “In questo scenario, il valore di un programma come Hubble non è solo quello di supportare la nascita di nuove imprese, ma di creare un’infrastruttura che permetta a talenti e startup di sperimentare e scalare rapidamente in un contesto competitivo globale”. (redtm)