Presidente ormai di lungo corso, Alessandro Giaconi è stato confermato per il quadriennio 2025-28 alla guida di Agci Toscana: lo ha deciso l’assemblea congressuale di Firenze, che ha portato all’Istituto Geografico Militare sia i delegati dell’associazione sia i rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’impresa. Agci in Toscana oggi conta più di 200 cooperative con 3.500 lavoratori, per un fatturato aggregato di quasi 1 miliardo di euro, nel 2024, e una compagine di 27.700 soci.
“Il modello cooperativo toscano – ha affermato Giaconi – gode di buona salute, cresce in termini di fatturato e di occupazione, in particolare nel sociale, ma i 72 adempimenti burocratici necessari alla nascita di nuove cooperative e gli alti costi, soprattutto dell’energia, frenano lo sviluppo di nuove realtà. E’ necessario spingere sull’innovazione, anche generazionale, che rappresenterà un elemento cruciale per la competitività”.
“Nuovi spazi nei servizi per il movimento cooperativo”
“La cooperazione riesce a essere nel nostro sistema economico e sociale un soggetto fondamentale, prezioso”, ha affermato all’assemblea Agci Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, secondo cui oggi “abbiamo la necessità di pensare la possibilità di spazi per il movimento cooperativo – ha detto – in tutta una serie di servizi, servizi turistici, servizi culturali, servizi legati all’ambiente, dove si stanno costituendo sul piano delle energie rinnovabili tante esperienze imprenditoriali”.
Leonardo Marras, assessore regionale all’economia, ha ricordato che “abbiamo di recente aperto un fondo per sostenere il capitale elle cooperative perché nel tempo questo sistema si è indebolito, ha necessità di avere un po’ di forza, di spalle coperte per provare a continuare ad investire”. Per la vicepresidente della Regione con delega all’agroalimentare, Stefania Saccardi, “lo strumento della cooperazione, anche se nella nostra regione non è sviluppato come in altre, nel settore agricolo oggi potrebbe avere sicuramente un futuro e opportunità più importanti”.
“La cooperazione è resiliente e innovativa”
A chiudere l’assemblea è stato il presidente nazionale di Agci, Giovanni Schiavone. “La cooperazione – ha detto – svolge un ruolo cruciale nell’economia sociale, affiancandosi all’economia tradizionale con un modello inclusivo e basato su valori. Essa contribuisce allo sviluppo delle comunità attraverso servizi e benefici collettivi, dimostrandosi resiliente e innovativa, anche grazie al ricambio generazionale. Nonostante il calo delle nuove cooperative, l’Associazione ha varato misure di sostegno per favorirne la nascita e la sostenibilità, inoltre siamo riusciti a raggiungere un accordo con il Mimit per rafforzare la vigilanza contro le cooperative irregolari, tutelando un settore che resta tra i più solidi nel panorama occupazionale”. (lt)