Numeri in contrazione nel 2024 per Erredue, l’azienda livornese degli impianti di generazione di gas tecnici, dall’azoto all’idrogeno, in attesa di un 2025 più promettente. Nel progetto di bilancio relativo all’esercizio passato i ricavi delle vendite e delle prestazioni scendono infatti da 16,5 milioni di euro a 15,9 milioni, con un valore della produzione in lieve regresso (19,1 milioni contro 19,3 milioni).
L’Ebitda passa da 5,9 milioni a 5,1 milioni, con un Ebitda margin del 32% (35,7% a fine 2023), e un utile d’esercizio che scende a 2,7 milioni da 3,4 milioni. Migliora, invece, il patrimonio netto (32,2 milioni contro 30,9 milioni), così come la posizione finanziaria netta, con una cassa positiva per 17,3 milioni (16,3 milioni al 31 dicembre 2023). Il Cda proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,16 euro per azione.
Verso la realizzazione del nuovo stabilimento
Nel corso del 2024 Erredue ha sostenuto investimenti netti per 2 milioni in immobilizzazioni materiali, al netto di 0,9 milioni ricevuti da Simest a titolo di finanziamento a fondo perduto. Tale importo è principalmente riconducibile a spese ed acconti per la ristrutturazione del nuovo stabilimento industriale (0,8 milioni), nuovi impianti e macchinari costruiti internamente e destinati alla locazione ai clienti (0,9 milioni), attrezzature tecniche. Il trasferimento completo delle attività nella nuova unità produttiva è previsto nel primo trimestre del 2026, ma per soddisfare le crescenti richieste di produzione di generatori di idrogeno di grandi dimensioni, si punta ad anticipare la conclusione della ristrutturazione del reparto dedicato ai grandi impianti a giugno 2025.
Nel corso del 2024 Erredue ha registrato un marcato incremento degli ordinativi di generatori con consegne previste per il 2025 e 2026: alla fine dell’anno passato la società ha un backlog totale per circa 22,5 milioni, in crescita rispetto al 2023, di cui circa l’80% riferito all’anno 2025, derivanti da circa 15,9 milioni per vendite di generatori, circa 6,6 milioni di ricambi, interventi di manutenzione e locazione relativi al solo anno 2025, a conferma della crescita attesa per l’esercizio in corso. (lt)